Sociale, Tiso(Accademia IC): “Italia giovanile molto fragile”
“In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato preoccupante e molto grave. Lo studio indaga come il luogo in cui si cresce influenzi il benessere emotivo dei giovani e ha coinvolto oltre 900 ragazzi tra i 13 e i 18 anni, distribuiti in cinque regioni. Sono stati messi a confronto, ad esempio, gli adolescenti delle aree interne con i loro coetanei delle metropoli: Roma, Napoli, Bologna, Genova e Palermo. Attraverso questionari e focus group, i ricercatori hanno raccolto un quadro di affaticamento diffuso. Molti ragazzi parlano di notti insonni, ore passate davanti agli schermi, paura del giudizio degli altri. E i casi di ritiro sociale grave risultano raddoppiati. Le ragazze sono le più colpite: il 9,1% vive una forma severa di isolamento, contro il 2,8% dei maschi. Contrariamente alle aspettative, inoltre, le forme più gravi di isolamento non si trovano nei paesi piccoli, ma nelle grandi città. A Roma, ad esempio, l’11,4% delle adolescenti vive un ritiro severo, mentre nelle aree periferiche la percentuale scende al 6,8%. Nei piccoli centri, la prossimità comunitaria, le relazioni strette e il senso di appartenenza sembrano offrire una protezione emotiva importante. Complessivamente, la ricerca DAAI mostra un’Italia giovanile fragile, dove il ritiro sociale cresce e la scuola diventa un posto di forte pressione emotiva. Allo stesso tempo, evidenzia come le relazioni di comunità e il contesto familiare possano fare la differenza. In un Paese che cambia, dunque ascoltare i ragazzi e rafforzare i legami sociali appare oggi più necessario che mai”.
Lo dichiara in una nota Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca.