Sociale, Tiso(Accademia IC): “Ok campagna invecchiamento attivo ma con giuste risorse”
“Anziani e partecipazione attiva alla vita sociale. Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato recentemente la campagna istituzionale dedicata all’invecchiamento attivo, con l’obiettivo di rinnovare la percezione sociale della terza età. E in Italia la spinta è già istituzionale: claim e lancio mediatico sono accompagnati da lavori preparatori per un Piano nazionale. Gli Obiettivi principali della campagna, come detto poc’anzi puntano a valorizzare il rapporto tra giovani e anziani, col dialogo intergenerazionale presentato come strumento chiave per la coesione sociale; favorire la trasmissione di competenze, ridurre isolamento e distanza culturale; e a promuovere autonomia e partecipazione degli anziani. Siamo di fronte a una iniziativa governativa certamente interessante e lodevole ma che, senza i necessari investimenti, rischia di restare simbolica. È chiaro che servono indicatori, finanziamenti e piani locali, coinvolgendo davvero giovani e terzo settore: progettare attività con scuole, associazioni e imprese sociali per garantire ricadute pratiche. In conclusione, la campagna sull’invecchiamento attivo può ridurre isolamento e valorizzare il contributo degli anziani, ma richiede politiche integrate (sanità, lavoro, abitare, istruzione) e risorse vere e rilevanti per trasformare il messaggio in servizi concreti”.
Lo dichiara in una nota Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca.