Macfrut, Confeuro: “Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy”
Rimini(Agenpolitica) – Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l’intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni e operatori della filiera, offrendo un’importante occasione per rafforzare il settore, favorire il dialogo tra i diversi attori e promuovere innovazione e sviluppo del Made in Italy agricolo”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, commenta l’edizione 2026 della fiera internazionale dedicata all’ortofrutta. “Il nostro Paese – prosegue Tiso – vanta una straordinaria ricchezza di produzioni ortofrutticole e rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale per qualità, varietà e tradizione. In particolare, l’Italia è produttore di numerose eccellenze che occupano nicchie di mercato molto significative, come ad esempio prugne e nespole, coltivazioni che negli ultimi anni sembrano aver ricevuto minore attenzione ma che meritano invece di essere rilanciate e valorizzate. Si tratta di produzioni che costituiscono un patrimonio agroalimentare di grande pregio e che rappresentano anche una componente fondamentale dell’economia di molti piccoli e medi produttori agricoli italiani. In questo contesto – aggiunge il presidente di Confeuro – riteniamo importante che tali prodotti possano trovare maggiore spazio e visibilità anche all’interno di Macfrut 2026. In alcuni casi, infatti, registriamo una crescente attenzione verso produzioni tropicali o comunque lontane dalla tipicità agricola del nostro Paese. Una tendenza che rischia di alimentare mode di consumo legate a logiche più “trendy” che alla valorizzazione dell’identità agricola nazionale. Per Confeuro, al contrario, è fondamentale promuovere il consumo consapevole di varietà ortofrutticole italiane di nicchia, che rappresentano un elemento distintivo del nostro sistema agroalimentare. Ci auguriamo quindi – conclude Tiso – che proprio a partire da appuntamenti di grande prestigio come Macfrut possano emergere con sempre maggiore forza queste peculiarità produttive, contribuendo a rafforzare la competitività delle nostre imprese agricole e a tutelare un patrimonio di biodiversità e tradizione che rende unico il Made in Italy nel mondo”.