Fertilizzanti, Confeuro: “Da Ue misure immediate per salvaguardare l’agricoltura”
“Stiamo osservando con attenzione l’iniziativa della Commissione europea, che rappresenta un passaggio necessario in una fase estremamente delicata per il comparto agricolo continentale. Al di là dei tempi formali di presentazione e approvazione del piano, ciò che oggi appare imprescindibile è l’attivazione rapida di misure concrete, efficaci e immediatamente accessibili agli agricoltori europei, già fortemente penalizzati dall’aumento dei costi energetici e dei fertilizzanti”. Così, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, interviene sulla notizia del nuovo piano strategico della Commissione europea dedicato all’emergenza fertilizzanti ed energia, aggravata dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalla situazione nello Stretto di Hormuz. “L’attuale scenario internazionale – prosegue il presidente nazionale Confeuro – non fa che aggravare una crisi già in corso da tempo, con ripercussioni dirette sulla sostenibilità economica delle aziende agricole. Per questo riteniamo necessario aprire una riflessione seria sulla sospensione del CBAM per il settore dei fertilizzanti, accompagnata da una strategia europea orientata alla diversificazione degli approvvigionamenti e alla valorizzazione dei fertilizzanti organici, così da ridurre progressivamente la dipendenza da quelli chimici. Una scelta che andrebbe nella direzione di un’agricoltura più sostenibile, più resiliente e maggiormente rispettosa dell’ambiente, favorendo al contempo sistemi produttivi più naturali e innovativi”, aggiunge Tiso. “Ci auguriamo infine che il percorso avviato dalle istituzioni europee possa tradursi rapidamente in strumenti di sostegno reali e sostenibili per il settore primario, anche attraverso un rafforzamento degli aiuti e l’eventuale anticipo delle risorse PAC, così da garantire liquidità immediata alle imprese agricole in una fase di forte incertezza economica”, conclude il presidente nazionale Confeuro.